Presbiteri


«Il parroco è il pastore proprio della parrocchia affidatagli, esercitando la cura pastorale di quella comunità sotto l'autorità del Vescovo diocesano, con il quale è chiamato a partecipare al ministero di Cristo, per compiere al servizio della comunità le funzioni di insegnare, santificare e governare, anche con la collaborazione di altri presbiteri o diaconi e con l'apporto dei fedeli laici, a norma del diritto».

(Codice di Diritto Canonico, Canone 519)


Aldo Piergiovanni
nato a Barbara (AN)
il 14 gennaio 1966
ordinato presbitero il 15 settembre 1990

Via XX Settembre, 1
61037 MONDOLFO PU

0721- 957257

aldopprete@libero.it


Saluto ingresso a Mondolfo  domenica 21 settembre 2008 ore 19.00

A voi tutti, sorelle e fratelli della comunità parrocchiale di Mondolfo, chiamati dal Signore Gesù Cristo ad essere e a vivere da santi, il mio cordialissimo e affettuosissimo saluto.

Desidero dirvi subito che sono contento di essere qui: con voi cristiano e per voi: prete, parroco, servo, pastore, padre, fratello, amico…
Ringrazio, con sentimenti di profondissima gratitudine Dio Padre il quale per mezzo del nostro Vescovo Giuseppe mi ha chiamato oggi ad amare e servire questa grande e bella comunità in questo «armonioso e lindo paese» così ricco di storia, fede ed arte.

Ringrazio il Sindaco che immediatamente, appena appresa la notizia della mia nomina, il 10 luglio scorso, ha fatto pervenire le più vive felicitazioni, il Vice Sindaco che oggi ha portato il saluto dell’Amministrazione e della cittadinanza, tutte le autorità civili e militari presenti: nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze siamo chiamati ad una fruttuosa collaborazione per il bene integrale di tutta la comunità.

Ringrazio la rappresentante della comunità parrocchiale che ha interpretato e rivolto il saluto per tutti voi. Avremo modo di lavorare insieme in questi anni.

Ringrazio ciascuno di voi per la calorosa accoglienza che oggi –ma anche nella visita dei giorni scorsi ai malati nelle vostre case- mi avete riservato e per quanto insieme, sotto l’influsso e l’impulso dell’unico Spirito Santo, riusciremo ad essere e a fare per la nostra santità personale e per la costruzione di una comunità che conosce e viva la fede, celebri e viva la speranza, testimoni e viva la carità.

Ringrazio anche per la preghiera che ho sentito in questi giorni e per quella che vivremo insieme domani sera, e che sono certo, continuerete a non far mai mancare per me, per tutti i residenti in questa comunità, per chi già concepito attende di vedere la luce e chi ormai nell’altra vita attende la piena visione del Signore; per il vescovo Giuseppe e per la Diocesi di Senigallia, per il Papa Benedetto XVI e per la Chiesa Universale, per le vocazioni, le missioni e per le necessità del mondo intero.

Ringrazio il vescovo Giuseppe per le parole che ha detto nell’omelia e per la fiducia che ha mostrato nell’affidarmi questa grande comunità con tanti generosi collaboratori sia a Mondolfo che a Stacciola.

Ringrazio di vero cuore il parroco predecessore Don Mauro Baldetti  che in questi quindici anni vi ha guidati con sapienza e vero zelo sacerdotale nella costruzione di una vera comunità. Saluto cordialmente Don Renzo Lavatori, che oltre a venire subito a salutarmi, in un primo messaggio si è definito “saltuario parrocchiano” ma che tanto bene, insieme ai suoi amici preti, reca non solo alla Stacciola ma all’intera comunità parrocchiale. Desidero ricordare e ringraziare anche il Vescovo emerito Mons. Odo Fusi Pecci che 18 anni fa mi ha ordinato prete, e gli altri parroci predecessori Don Aldemiro Giuliani e Don Pier Domenico Pasquini che hanno dedicato gli anni giovanili del loro ministero a questa comunità. Saluto anche i preti e i religiosi/e originari di questa comunità parrocchiale.

Ringrazio i diaconi presenti, tutti i confratelli presbiteri della diocesi e amici che con la loro presenza, oltre l’amicizia personale, hanno voluto testimoniare la fraternità e la comunione sacramentale che ci lega profondamente dal giorno della nostra ordinazione.

Ringrazio tutte le persone che il Signore mi ha donato di incontrare sulla strada della vita: la mamma, il papà che gioisce dal cielo, i parenti, gli amici, la comunità cristiana di Piana, la comunità parrocchiale e civile di Serra de’ Conti, le persone della Curia Vescovile di Senigallia, il gruppo scouts Senigallia 3 – Beato Pio IX, la comunità parrocchiale di Pianello che mi ha insegnato ad essere parroco, la Caritas Diocesana con la sua Giunta e tutti i volontari e gli ospiti del Centro di Solidarietà e della casa San Benedetto, la comunità parrocchiale di Casine, L’Unitalsi diocesana, gli amici di Ostra, Pongelli e Ostra Vetere, i giovani e i fidanzati dell’intera vicaria, tutti coloro che mi hanno voluto bene e che ho incontrato.

Saluto tutti e ciascuno di voi della comunità di Mondolfo, specie chi è in difficoltà o in ricerca, chi soffre fisicamente e/o spiritualmente, chi vive una qualsiasi problematica.

Saluto con particolare affetto tutti gli ammalati e gli anziani. Saluto i bimbi della prima comunione, i ragazzi della cresima, i giovani, le giovani famiglie.

Ai giovani vorrei dire: non accontentatevi di esperienze banali, non date credito a chi ve le propone. Abbiate fiducia nella vita ed aprite il cuore allo Spirito di Dio. Non abbiate mai paura di essere onesti, puri, trasparenti, sinceri, impegnati: cioè santi, non abbiate mai paura di camminare per davvero sulla strada della santità. Nessuno vi potrà mai rubare la serenità e la gioia che viene da una vita retta, giusta e santa.

Saluto con particolarissimo affetto tutte le famiglie della comunità, quelle giovani appena costituite e quelle mature cariche di anni ed esperienza, quelle solide e quelle fragili, quelle che camminano con fatica e anche tutte quelle che hanno fatto naufragio… La famiglia, immagine della Trinità, è un vero bene prezioso per la società, luogo delle relazioni, degli affetti, della solidarietà, della cura, della presa in carico, dell’accoglienza e della promozione della vita, luogo dove si apprende ad amare e a donarsi agli altri.

A tutte le famiglie vorrei dire: non perdete mai la speranza,  non lasciatevi prendere dalla sfiducia, non lasciatevi mai rubare la grazia del sacramento del matrimonio. Non Abbiate paura di fare scelte coraggiose e controcorrente per quanto riguarda la vita personale e sociale.

Saluto i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, i membri delle varie commissioni, del Terz’Ordine, di tutti i Gruppi, Associazioni e Movimenti presenti in parrocchia, tutti i battezzati, associati e non associati, tutti gli abitanti di Mondolfo e di Stacciola.

Cosa faremo? 

Continueremo insieme, sulla scia tracciata da Don Aldemiro, Don Pier Domenico e Don Mauro, a favorire la santità personale di ciascuno e a costruire insieme la comunità cristiana. Nostro unico obiettivo è la santità personale di ciascuno e la costruzione di una vera comunità parrocchiale che viva la comunione, la collaborazione e la corresponsabilità, in piena comunione con la chiesa diocesana e con le altre parrocchie della vicaria.

Il parroco è il servo del cammino di fede dei membri della comunità cristiana, di tutti, di quelli vicini e di quelli cosiddetti lontani, di chi viene e di chi non viene in parrocchia, di chi ha problemi, di chi è indifferente, di chi vorrebbe credere, di tutti, nessuno escluso. Il parroco non è il padrone della fede dei fedeli, ma il collaboratore della gioia di chi ha incontrato il Signore e si sforza di seguirlo. Suo compito non è imporre valori, ma conoscere, amare, educare, sviluppare, stimolare, orientare, correggere, custodire, coltivare… 

Insieme, fedeli e parroco, aiutiamoci reciprocamente a coltivare e vivere la santità, ognuno nel proprio stato di vita, con l’intercessione della Beata Vergine delle Grotte e di Santa Giustina nostra patrona che celebreremo venerdì prossimo. Aiutiamoci reciprocamente a camminare sulla strada della santità perché una comunità cristiana e un parroco sono graditi al Signore quando sono santi o almeno provano a camminare sulla via della santità!


Arrivo del nuovo Parroco a Ponte Rio (clicca qui per visualizzare / nascondere l'album fotografico)


Accoglienza del nuovo Parroco in piazza (clicca qui per visualizzare / nascondere l'album fotografico)


Arrivo del nuovo Parroco - Cerimonia a Santa Giustina (clicca qui per visualizzare / nascondere l'album fotografico)


Arrivo del nuovo Parroco - Canonica (clicca qui per visualizzare / nascondere l'album fotografico)


Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato a essere apostolo,
scelto per annunziare il vangelo di Dio (…)
a tutti quelli che sono a Roma,
amati da Dio e santi per vocazione,
grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro,
e dal Signore Gesù Cristo!
(Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani 1,1.7)

A tutti voi, sorelle e fratelli della Chiesa che è in Mondolfo,
dalla Grotta della Beata Vergine di Lourdes, dove mi trovo in pellegrinaggio, giunga la mia preghiera e il mio primo ed affettuoso saluto con le parole dell’apostolo San Paolo in questo anno giubilare a Lui dedicato.

E’ un saluto carico di gratitudine verso il Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Orlandoni, per la fiducia che continua a dimostrarmi affidandomi la cura pastorale di questa grande e bella comunità in questo «armonioso e lindo paese» così ricco di storia, fede ed arte.

E’ un saluto cordialissimo, pieno di spirito di comunione, verso l’attuale Arciprete – parroco don Mauro Baldetti e i suoi predecessori che mi donano una comunità vivace e articolata che affonda le sue origini nelle prime testimonianze cristiane della Diocesi.

E’ un saluto pieno di affetto sincero e di fervida preghiera  verso tutti e ciascuno, in modo davvero particolare verso chi vive una qualsiasi situazione di difficoltà morale e/o materiale.

Confido fin da ora sulla vostra continua preghiera e sulla vostra piena collaborazione per camminare insieme in semplicità e serenità verso una comunità cristiana in ascolto della Parola di Dio, che celebra l’amore di Dio e lo testimonia concretamente nella vita quotidiana.

Affido il mio servizio pastorale, che inizierò domenica 21 settembre, alla protezione della Madonna delle Grotte, della patrona Santa Giustina Vergine e Martire, del compatrono San Sebastiano Martire, del santo locale San Gervasio, di San Giovanni Evangelista e di Sant’Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa.


Grotta di Lourdes, Domenica 20 luglio 2008

Aldo Piergiovanni



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/08/2001.
Immagini, audio e video inseriti sono pubblicati senza alcun fine di lucro;
qualora la loro pubblicazione violi diritti d'autore, vogliate comunicarmelo per una pronta rimozione.